In breve. Le cripto detenute vanno indicate ogni anno nel quadro RW, con l’imposta del 2 per mille sul valore; le plusvalenze vanno nel quadro RT. Chi non l’ha fatto può ancora regolarizzare con il ravvedimento operoso, a costi molto inferiori rispetto a un accertamento, purché non siano già iniziati controlli. Con la DAC8, dal 2026 il Fisco riceve i dati direttamente dagli exchange.
Cosa andava dichiarato
| Obbligo | Quadro | Quando |
|---|---|---|
| Monitoraggio delle cripto possedute | RW | Ogni anno, anche senza vendite |
| Imposta del 2 per mille sul valore | RW, se non la applica un intermediario italiano | Ogni anno, sul valore al 31 dicembre |
| Plusvalenze da vendita o scambio tra cripto diverse | RT | Nell’anno in cui sono realizzate |
| Redditi da staking, lending e simili | RT o altri quadri, secondo il caso | Nell’anno di percezione |
Le regole sono cambiate negli anni: fino al 2022 il trattamento era incerto, dal 2023 c’è una disciplina specifica, dal 2025 è stata abolita la franchigia di 2.000 euro e dal 2026 l’aliquota è salita al 33%.
Perché regolarizzare adesso
Dal 1° gennaio 2026, con la direttiva DAC8, i prestatori di servizi per le cripto-attività operanti nell’Unione europea raccolgono i dati dei clienti, dei saldi e delle operazioni, che vengono scambiati tra le amministrazioni fiscali. L’Agenzia delle Entrate ha già avviato controlli sui contribuenti che non hanno dichiarato le cripto negli anni 2023 e 2024: vedi la pagina sui questionari dell’Agenzia.
Il ravvedimento è possibile solo prima che la violazione venga contestata o che inizino controlli di cui hai avuto formale conoscenza: dopo, il costo cresce in modo significativo.
Come si regolarizza
- Ricostruzione delle operazioni di tutti gli anni non dichiarati, da exchange, wallet e conti bancari.
- Calcolo di valori di fine anno, costi di acquisto e plusvalenze, secondo le regole di ciascun anno.
- Dichiarazioni integrative con i quadri RW e RT corretti.
- Versamento di imposte, interessi e sanzioni ridotte con il ravvedimento.
- Relazione documentale da conservare in caso di controlli futuri.
Ne abbiamo parlato anche negli articoli su criptoattività e Fisco nel 2026 e su quadro RW e residenza fiscale.
Domande frequenti
Chi deve compilare il quadro RW per le cripto?
Che sanzioni si rischiano per l'omesso quadro RW?
E se ho anche realizzato plusvalenze?
Posso ancora usare la regolarizzazione agevolata del 2023?
Non ho più le prove del prezzo di acquisto: cosa succede?
Fonti e riferimenti
- D.L. 167/1990, artt. 4 e 5 (monitoraggio fiscale e sanzioni RW)
- TUIR, art. 67, comma 1, lett. c-sexies) e art. 68
- Legge 197/2022, art. 1, commi 126-147 (cripto-attività e imposta del 2 per mille)
- D.Lgs. 472/1997, art. 13 (ravvedimento operoso), come modificato dal D.Lgs. 87/2024
- Agenzia delle Entrate, circolare n. 30/E del 27 ottobre 2023
- Direttiva (UE) 2023/2226 (DAC8)
Le informazioni hanno carattere generale e sono aggiornate alla data indicata in testa alla pagina: ogni caso va valutato sui documenti specifici.
